
Perché il dolore cambia sede? (e cosa non significa automaticamente)
A volte ieri fa male il collo e oggi la spalla. Capire il «dolore riferito» aiuta a leggere questi cambi di sede senza panico inutile… e senza fingere che vada tutto bene.
Leggi →Pain science · Divulgazione
Il dolore è reale, ma non sempre significa danno. Con QUARANTA DOLORI™ trasformo le neuroscienze del dolore in spiegazioni chiare, senza allarmismi e senza promesse miracolose.
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Il dolore è un’esperienza prodotta dal sistema nervoso. Può accompagnare un danno, ma la sua intensità non ne è la misura diretta: segnali, memoria, emozioni e contesto contribuiscono tutti.
Lo schema accanto è una semplificazione: i segnali dal corpo sono uno degli ingredienti, non l’unico.
Fonte: IASP — Terminology: dolore e nocicezione sono fenomeni diversi e il dolore non può essere dedotto solo dall’attività dei neuroni sensoriali (traduzione sintetica). Approfondisci in Perché il dolore cambia sede?
Non sono “cause” uniche: sono fattori che, insieme, possono rendere il dolore più forte o più gestibile. Questo è il modello biopsicosociale, cioè che tiene conto di corpo, mente e vita quotidiana.
Muoversi con gradualità può aiutare molte persone con dolore persistente a ritrovare fiducia e funzione.
Approfondisci →Il sonno è tra i fattori dello stile di vita che il modello biopsicosociale considera nel quadro del dolore.
Approfondisci →Emozioni, stress, lavoro e sostegno sociale fanno parte dei fattori che, insieme, danno forma all’esperienza del dolore.
Approfondisci →Fonti: EFIC — Modello biopsicosociale del dolore · NICE NG193 — Chronic pain · Cochrane — Exercise therapy for chronic low back pain
Una mappa per orientarti tra i contenuti già presenti. Non è un test né una diagnosi: se il dolore è forte, improvviso o con altri sintomi, rivolgiti a un professionista.
Cos'è davvero il dolore, perché a volte resta anche quando i tessuti sono guariti e cosa possiamo fare.
Approfondisci →Muoversi è parte della soluzione: come tornare all'attività con gradualità e fiducia.
Approfondisci →Ernie, risonanze, postura, «mi si è bloccata la schiena»: miti e risposte basate sulle evidenze.
Approfondisci →Anteprime dei contenuti recenti su @quarantadolori.
Perché il dolore si sposta?Ieri al collo, oggi alla spalla. Significa che qualcosa sta peggiorando? Leggi il carosello!Apri su Instagram →
Si può sentire dolore alle ossa?È possibile sentire dolore alle ossa? Rispondo alle vostre domande!Apri su Instagram →
Il dolore va ascoltato e compresoIl dolore va ascoltato, compreso e trattato. Non ignorato.Apri su Instagram →Molte persone costruiscono le proprie convinzioni sul dolore leggendo online. QUARANTA DOLORI™ nasce per allineare il linguaggio pubblico a ciò che neuroscienze e clinica dicono già da anni: il dolore è un'esperienza costruita dal sistema nervoso, influenzata da fattori biologici, psicologici e sociali, e modificabile.
Questo sito non sostituisce una visita: prepara il terreno per capire meglio il tuo dolore e parlarne con un professionista.
Contenuti educativi: non sostituiscono la valutazione di un medico o fisioterapista.